Schema della sezione

  • Il silenzio è un momento di conoscenza delle parole e di sé stessi, basta lasciarlo innescare, basta lasciarlo “parlare”. Da questo momento in poi non sarà più un vuoto nulla, un niente che inquieta e perturba; una situazione posta semplicemente in assenza di rumore, ma al contrario, un luogo nel quale e con il quale incominciare a realizzare un contesto nuovo: un'originaria narrazione di sé. È l’ascolto il principio più esatto e più reale di una comunicazione!

    OBIETTIVO: È il silenzio la strada della relazione con l’Altro: saperlo ascoltare, saperlo comprendere è attendere che l’Altro si esprima, si riveli. Ognuno di noi ha il proprio silenzio e la propria parola. Riconoscerli significa saper comunicare; significa sapersi fare ascoltare!

    DURATA: 2 ore 

    PROGRAMMA: 

    1. Il silenzio come conoscenza di sè

    2. il Silenzio come ascolto di sè e dell'Altro 

    3. Il Silenzio come relazione con l'Altro.

     

    SPEAKER: Stefano Raimondi,  poeta e filosofo, tra i fondatori dell'Accademia del Silenzio e membro del consiglio scientifico del Centro Studi e Ricerche sulle Letterature Autobiografiche della LUA di Anghiari.

    PER INFO E APPROFONDIMENTI: virtualearning@rebis-srl.it